Termini e condizioni


Articolo 1 – Definizioni

Nelle presenti condizioni generali si intende per:

  • Periodo di riflessione: il termine entro il quale il consumatore può avvalersi del proprio diritto di recesso;
  • Consumatore: la persona fisica che non agisce nell’esercizio di un’attività professionale o imprenditoriale e che conclude un contratto a distanza con l’imprenditore;
  • Giorno: giorno di calendario;
  • Contratto di durata: un contratto a distanza relativo a una serie di prodotti e/o servizi, la cui obbligazione di consegna e/o acquisto è distribuita nel tempo;
  • Supporto durevole: qualsiasi mezzo che permetta al consumatore o all’imprenditore di conservare informazioni a lui personalmente indirizzate, in modo da consentirne la consultazione futura e la riproduzione invariata delle informazioni memorizzate;
  • Diritto di recesso: la possibilità per il consumatore di recedere dal contratto a distanza entro il periodo di riflessione;
  • Imprenditore: la persona fisica o giuridica che offre a distanza prodotti e/o servizi ai consumatori;
  • Contratto a distanza: un contratto concluso nell’ambito di un sistema organizzato dall’imprenditore per la vendita a distanza di prodotti e/o servizi, in cui, fino alla conclusione del contratto, si utilizza esclusivamente una o più tecniche di comunicazione a distanza;
  • Tecnica di comunicazione a distanza: qualunque mezzo che possa essere utilizzato per concludere un contratto senza che consumatore e imprenditore si trovino contemporaneamente nello stesso luogo;
  • Condizioni Generali: le presenti Condizioni Generali dell’imprenditore.

Articolo 2 – Identità dell’imprenditore

Denominazione aziendale: Piacero Milano (Lyck Online)
E-mail: support@piacero-milano.com
Numero di iscrizione alla Camera di Commercio (KvK): 98329456
Numero di identificazione IVA: NL005324910B91
Indirizzo aziendale: Henk van Ulsenplantsoen 26, 2652 LG Berkel en Rodenrijs, Paesi Bassi


Articolo 3 – Applicabilità

  1. Le presenti condizioni generali si applicano a ogni offerta dell’imprenditore e a ogni contratto a distanza e ordine concluso tra imprenditore e consumatore.
  2. Prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali viene messo a disposizione del consumatore. Qualora ciò non fosse ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza sarà indicato che le condizioni generali possono essere visionate presso l’imprenditore e che, su richiesta del consumatore, saranno trasmesse gratuitamente al più presto.
  3. Nel caso in cui il contratto a distanza sia concluso per via elettronica, in deroga al paragrafo precedente e prima della conclusione del contratto, il testo delle presenti condizioni generali può essere messo a disposizione del consumatore per via elettronica, in modo tale che quest’ultimo possa facilmente memorizzarlo su un supporto durevole. Qualora ciò non fosse ragionevolmente possibile, sarà indicato, prima della conclusione del contratto, dove è possibile consultare le condizioni generali per via elettronica e che esse saranno inviate gratuitamente, per via elettronica o in altra forma, su richiesta del consumatore.
  4. Nel caso in cui, oltre alle presenti condizioni generali, si applichino anche condizioni specifiche relative a prodotti o servizi, i paragrafi 2 e 3 si applicano per analogia e, in caso di contrasto, il consumatore può sempre invocare la disposizione che gli risulta più favorevole.
  5. Qualora una o più disposizioni delle presenti condizioni generali fossero in qualsiasi momento totalmente o parzialmente nulle o annullate, il contratto e le presenti condizioni generali rimarranno validi per il resto e la disposizione in questione sarà sostituita, in comune accordo, da una clausola che si avvicini il più possibile allo scopo originario.
  6. Situazioni non previste nelle presenti condizioni generali devono essere valutate “secondo lo spirito” delle stesse.
  7. Le ambiguità riguardanti l’interpretazione o il contenuto di una o più disposizioni delle presenti condizioni generali devono essere interpretate “secondo lo spirito” delle stesse.

Articolo 4 – L’offerta

  1. Qualora un’offerta abbia una durata limitata o sia soggetta a condizioni, ciò sarà espressamente indicato nell’offerta stessa.
  2. L’offerta è senza impegno. L’imprenditore ha il diritto di modificare e adeguare l’offerta.
  3. L’offerta contiene una descrizione completa e accurata dei prodotti e/o servizi offerti. La descrizione è sufficientemente dettagliata da consentire al consumatore una corretta valutazione dell’offerta. Se l’imprenditore utilizza immagini, queste costituiscono una rappresentazione fedele dei prodotti e/o servizi offerti. Errori evidenti o palesi nell’offerta non vincolano l’imprenditore.
  4. Tutte le immagini, specifiche e dati contenuti nell’offerta hanno valore puramente indicativo e non possono dare adito a risarcimenti o allo scioglimento del contratto.
  5. Le immagini dei prodotti sono una rappresentazione fedele degli stessi. L’imprenditore non può garantire che i colori visualizzati corrispondano esattamente ai colori reali dei prodotti.
  6. Ogni offerta contiene informazioni tali da rendere chiari al consumatore i diritti e gli obblighi connessi all’accettazione dell’offerta. Questo riguarda in particolare:
    • il prezzo, ad eccezione dei costi di sdoganamento e dell’IVA all’importazione. Tali costi aggiuntivi saranno a carico e sotto la responsabilità del cliente. Il servizio postale e/o il corriere applicherà, per quanto riguarda l’importazione, il regime speciale per i servizi postali e di corriere. Tale regime si applica quando i beni vengono importati nello Stato membro di destinazione all’interno dell’UE. Il servizio postale e/o il corriere riscuoterà l’IVA (eventualmente insieme ai costi di sdoganamento addebitati) presso il destinatario dei beni;
    • gli eventuali costi di spedizione;
    • le modalità con cui il contratto verrà concluso e le azioni necessarie a tal fine;
    • l’eventuale applicabilità del diritto di recesso;
    • le modalità di pagamento, consegna ed esecuzione del contratto;
    • il termine entro il quale l’imprenditore si impegna a mantenere valido il prezzo;
    • l’ammontare della tariffa per l’uso di tecniche di comunicazione a distanza, qualora i costi del loro utilizzo siano calcolati su una base diversa dal normale tariffario di base del mezzo di comunicazione utilizzato;
    • se il contratto, una volta concluso, sarà archiviato e, in tal caso, in che modo esso potrà essere consultato dal consumatore;
    • le modalità con cui, prima della conclusione del contratto, il consumatore potrà verificare e, se lo desidera, correggere i dati da lui forniti nell’ambito del contratto;
    • le eventuali lingue, oltre all’italiano, in cui il contratto potrà essere concluso;
    • i codici di condotta ai quali l’imprenditore si è sottoposto e le modalità con cui il consumatore potrà consultarli elettronicamente;
    • la durata minima del contratto a distanza in caso di contratto di durata.
    • opzionale: le taglie disponibili, i colori e i tipi di materiali.

Articolo 5 – Il contratto

  1. Fatto salvo quanto previsto al paragrafo 4, il contratto si considera concluso nel momento in cui il consumatore accetta l’offerta e soddisfa le condizioni da essa stabilite.
  2. Se il consumatore ha accettato l’offerta per via elettronica, l’imprenditore confermerà senza indugio, per via elettronica, la ricezione dell’accettazione dell’offerta. Finché la ricezione di tale accettazione non sia stata confermata dall’imprenditore, il consumatore può sciogliere il contratto.
  3. Se il contratto viene concluso per via elettronica, l’imprenditore adotterà adeguate misure tecniche e organizzative per proteggere il trasferimento elettronico dei dati e garantirà un ambiente web sicuro. Se il consumatore può effettuare pagamenti elettronici, l’imprenditore osserverà le necessarie misure di sicurezza a tal fine.
  4. L’imprenditore può entro i limiti di legge informarsi circa la capacità del consumatore di adempiere ai propri obblighi di pagamento, nonché su tutti quei fatti e fattori che sono rilevanti per una corretta conclusione del contratto a distanza. Se, sulla base di tale indagine, l’imprenditore ha validi motivi per non concludere il contratto, ha il diritto di rifiutare motivatamente un ordine o una richiesta oppure di subordinare l’esecuzione a condizioni particolari.
  5. L’imprenditore fornirà al consumatore, unitamente al prodotto o servizio, le seguenti informazioni, per iscritto o in modo tale che possano essere memorizzate dal consumatore in maniera accessibile su un supporto durevole:
    1. l’indirizzo fisico della sede dell’imprenditore presso cui il consumatore può presentare reclami;
    2. le condizioni e le modalità con cui il consumatore può esercitare il diritto di recesso, oppure una chiara indicazione della sua esclusione;
    3. le informazioni sulle garanzie e i servizi post-vendita esistenti;
    4. i dati menzionati nell’articolo 4, paragrafo 3 delle presenti condizioni, salvo che l’imprenditore li abbia già forniti al consumatore prima della conclusione del contratto;
    5. i requisiti per la disdetta del contratto nel caso in cui questo abbia una durata superiore a un anno o sia a tempo indeterminato.
  6. Nel caso di un contratto di durata, la disposizione del paragrafo precedente si applica solo alla prima consegna.
  7. Ogni contratto è concluso con la condizione sospensiva della sufficiente disponibilità dei relativi prodotti.

Articolo 6 – Diritto di recesso

  1. Al momento dell’acquisto di prodotti, il consumatore ha la possibilità di sciogliere il contratto senza indicarne le ragioni entro 14 giorni. Il periodo di riflessione decorre dal giorno successivo al ricevimento del prodotto da parte del consumatore o di un rappresentante previamente designato dal consumatore e comunicato all’imprenditore.
  2. Durante il periodo di riflessione, il consumatore tratterà con cura il prodotto e l’imballaggio. Egli disimballerà o utilizzerà il prodotto solo nella misura necessaria a determinare se desidera mantenerlo. Se il consumatore esercita il diritto di recesso, restituirà il prodotto con tutti gli accessori forniti e – se ragionevolmente possibile – nello stato e nell’imballaggio originali all’imprenditore, conformemente alle istruzioni ragionevoli e chiare fornite dall’imprenditore.
  3. Se il consumatore desidera avvalersi del diritto di recesso, è tenuto a comunicarlo all’imprenditore entro 14 giorni dal ricevimento del prodotto. La comunicazione deve avvenire mediante messaggio scritto o e-mail.
  4. Dopo che il consumatore ha comunicato di voler esercitare il diritto di recesso, egli deve restituire il prodotto entro 14 giorni. Il consumatore deve fornire la prova che i beni consegnati sono stati restituiti tempestivamente, ad esempio tramite prova di spedizione.
  5. Se, al termine dei periodi indicati ai paragrafi 2 e 3, il consumatore non ha comunicato di voler esercitare il diritto di recesso o non ha restituito il prodotto all’imprenditore, l’acquisto diventa definitivo.

Articolo 7 – Costi in caso di recesso

  1. Se il consumatore esercita il diritto di recesso, i costi diretti per la restituzione dei prodotti sono a suo carico.
  2. Se il consumatore ha effettuato un pagamento, l’imprenditore rimborserà tale importo il più presto possibile e comunque entro 14 giorni dal recesso. La condizione per il rimborso è che il prodotto sia già stato ricevuto dall’imprenditore oppure che il consumatore possa fornire una prova certa dell’avvenuta restituzione completa.

Articolo 8 – Esclusione del diritto di recesso

  1. L’imprenditore può escludere il diritto di recesso del consumatore per i prodotti e servizi descritti ai paragrafi 2 e 3. L’esclusione del diritto di recesso è valida solo se chiaramente indicata nell’offerta, o almeno comunicata in tempo utile prima della conclusione del contratto.
  2. L’esclusione del diritto di recesso è possibile solo per i prodotti:
    1. realizzati dall’imprenditore secondo le specifiche del consumatore;
    2. chiaramente di natura personale;
    3. che, per la loro natura, non possono essere restituiti;
    4. che possono deteriorarsi o scadere rapidamente;
    5. il cui prezzo è soggetto a fluttuazioni del mercato finanziario sulle quali l’imprenditore non ha alcuna influenza;
    6. giornali e riviste singoli;
    7. registrazioni audio e video e software informatico di cui il consumatore abbia rotto il sigillo;
    8. prodotti sigillati per motivi igienici che non si prestano alla restituzione e di cui il consumatore abbia rotto il sigillo.
  3. L’esclusione del diritto di recesso è possibile solo per i servizi:
    1. relativi ad alloggio, trasporto, ristorazione o attività del tempo libero da svolgersi in una determinata data o durante un periodo specifico;
    2. la cui esecuzione sia iniziata, con il consenso espresso del consumatore, prima della scadenza del periodo di riflessione;
    3. relativi a scommesse e lotterie.

Articolo 9 – Prezzo

  1. Durante il periodo di validità indicato nell’offerta, i prezzi dei prodotti e/o servizi offerti non saranno aumentati, salvo variazioni dovute a modifiche delle aliquote IVA.
  2. In deroga al paragrafo precedente, l’imprenditore può offrire prodotti o servizi i cui prezzi sono soggetti a fluttuazioni del mercato finanziario e sui quali non ha alcuna influenza, con prezzi variabili. Questa dipendenza dalle fluttuazioni e il fatto che i prezzi eventualmente indicati siano prezzi indicativi saranno specificamente menzionati nell’offerta.
  3. Gli aumenti di prezzo entro 3 mesi dalla conclusione del contratto sono consentiti solo se derivanti da disposizioni legislative o normative.
  4. Gli aumenti di prezzo a partire da 3 mesi dopo la conclusione del contratto sono consentiti solo se l’imprenditore lo ha espressamente stabilito e:
    1. sono il risultato di disposizioni legislative o normative; oppure
    2. il consumatore ha la facoltà di risolvere il contratto a decorrere dal giorno in cui entra in vigore l’aumento di prezzo.
  5. Il luogo di consegna è determinato ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 1, della legge olandese sull’imposta sul valore aggiunto del 1968. Nel presente caso, la consegna ha luogo al di fuori dell’UE. Di conseguenza, il servizio postale o il corriere addebiterà all’acquirente l’IVA all’importazione e/o i costi di sdoganamento. Pertanto, l’imprenditore non addebiterà l’IVA.
  6. Tutti i prezzi sono soggetti a errori di stampa e di battitura. Per le conseguenze di tali errori non viene riconosciuta alcuna responsabilità. In caso di errori di stampa o di battitura, l’imprenditore non è obbligato a fornire il prodotto al prezzo errato.

Articolo 10 – Conformità e Garanzia

  1. L’imprenditore garantisce che i prodotti e/o servizi siano conformi al contratto, alle specifiche indicate nell’offerta, ai requisiti ragionevoli di affidabilità e/o usabilità e alle disposizioni legislative e/o regolamentari vigenti alla data della conclusione del contratto. Qualora sia stato concordato, l’imprenditore garantisce altresì che il prodotto sia idoneo a un uso diverso da quello normale.
  2. Una garanzia fornita dall’imprenditore, dal produttore o dall’importatore non pregiudica i diritti legali e le pretese che il consumatore può far valere nei confronti dell’imprenditore in virtù del contratto.
  3. Eventuali difetti o prodotti consegnati erroneamente devono essere segnalati all’imprenditore per iscritto entro 14 giorni dalla consegna. La restituzione dei prodotti deve avvenire nell’imballaggio originale e in condizioni nuove.
  4. Il periodo di garanzia dell’imprenditore corrisponde al periodo di garanzia del produttore. Tuttavia, l’imprenditore non è mai responsabile dell’idoneità finale dei prodotti a ciascuna applicazione individuale del consumatore, né di eventuali consigli sull’uso o l’applicazione dei prodotti.
  5. La garanzia non è valida nei seguenti casi:
    1. se il consumatore ha riparato e/o modificato personalmente i prodotti consegnati o li ha fatti riparare e/o modificare da terzi;
    2. se i prodotti consegnati sono stati esposti a circostanze anomale o sono stati trattati in modo negligente o in contrasto con le istruzioni dell’imprenditore e/o riportate sulla confezione;
    3. se i difetti sono totalmente o parzialmente il risultato di prescrizioni stabilite o che saranno stabilite dalle autorità pubbliche riguardo alla natura o alla qualità dei materiali utilizzati.

Articolo 11 – Consegna ed esecuzione

  1. L’imprenditore presterà la massima cura nel ricevere e nell’eseguire gli ordini di prodotti.
  2. Come luogo di consegna si intende l’indirizzo che il consumatore ha comunicato all’impresa.
  3. Fermo restando quanto stabilito all’articolo 4 delle presenti condizioni generali, l’impresa eseguirà con sollecitudine gli ordini accettati e comunque entro 30 giorni, salvo che sia stato concordato un termine di consegna più lungo con il consumatore. Se la consegna subisce un ritardo, o se un ordine non può essere eseguito o può esserlo solo parzialmente, il consumatore ne sarà informato al più tardi 30 giorni dopo aver effettuato l’ordine. In tal caso, il consumatore ha il diritto di sciogliere il contratto senza costi e di avere diritto a un eventuale risarcimento.
  4. In caso di scioglimento conformemente al paragrafo precedente, l’imprenditore rimborserà al consumatore l’importo da questi pagato il più presto possibile, e comunque entro 14 giorni dallo scioglimento.
  5. Se la consegna di un prodotto ordinato risulta impossibile, l’imprenditore si impegnerà a fornire un articolo sostitutivo. Al più tardi al momento della consegna sarà comunicato in modo chiaro e comprensibile che viene fornito un prodotto sostitutivo. Per gli articoli sostitutivi non può essere escluso il diritto di recesso. Le eventuali spese di restituzione sono a carico dell’imprenditore.
  6. Il rischio di danni e/o smarrimento dei prodotti rimane a carico dell’imprenditore fino al momento della consegna al consumatore o a un rappresentante da questi designato e reso noto all’imprenditore, salvo espressi accordi contrari.

Articolo 12 – Contratti di durata: durata, recesso e proroga

Recesso

  1. Il consumatore può recedere in qualsiasi momento da un contratto stipulato a tempo indeterminato che preveda la consegna regolare di prodotti (compresa l’elettricità) o servizi, nel rispetto delle regole di disdetta concordate e con un preavviso massimo di un mese.
  2. Il consumatore può recedere in qualsiasi momento, alla scadenza, da un contratto stipulato a tempo determinato che preveda la consegna regolare di prodotti (compresa l’elettricità) o servizi, nel rispetto delle regole di disdetta concordate e con un preavviso massimo di un mese.
  3. Il consumatore può recedere dai contratti menzionati nei paragrafi precedenti:
    • in qualsiasi momento e non essere limitato a disdire in un momento o periodo specifico;
    • almeno nello stesso modo in cui sono stati conclusi da lui;
    • sempre con lo stesso periodo di preavviso che l’imprenditore ha previsto per sé stesso.

Proroga

  1. Un contratto stipulato a tempo determinato che preveda la consegna regolare di prodotti o servizi non può essere prorogato o rinnovato tacitamente per una durata determinata.
  2. In deroga al paragrafo precedente, un contratto stipulato a tempo determinato che preveda la consegna regolare di quotidiani, notiziari, settimanali e riviste può essere prorogato tacitamente per una durata determinata massima di tre mesi, se il consumatore può recedere da tale contratto prorogato alla fine della proroga con un preavviso massimo di un mese.
  3. Un contratto stipulato a tempo determinato che preveda la consegna regolare di prodotti o servizi può essere prorogato tacitamente solo a tempo indeterminato, se il consumatore può recedere in qualsiasi momento con un preavviso massimo di un mese e con un preavviso massimo di tre mesi nel caso in cui il contratto preveda la consegna regolare, ma inferiore a una volta al mese, di quotidiani, notiziari, settimanali e riviste.
  4. Un contratto di durata limitata che preveda la consegna regolare a titolo di prova o di introduzione di quotidiani, notiziari, settimanali e riviste (abbonamento di prova o promozionale) non viene prorogato tacitamente e termina automaticamente alla fine del periodo di prova o promozionale.

Durata

  1. Se un contratto ha una durata superiore a un anno, il consumatore può recedere in qualsiasi momento dopo un anno con un preavviso massimo di un mese, salvo che la ragionevolezza e l’equità si oppongano alla risoluzione prima della scadenza del termine concordato.


Articolo 13 – Pagamento

  1. Salvo diverso accordo, gli importi dovuti dal consumatore devono essere pagati entro 7 giorni lavorativi dall’inizio del periodo di riflessione di cui all’articolo 6, paragrafo 1. In caso di contratto per la prestazione di un servizio, tale termine decorre dal momento in cui il consumatore ha ricevuto la conferma del contratto.

  2. Il consumatore ha l’obbligo di segnalare immediatamente all’imprenditore eventuali inesattezze nei dati di pagamento forniti o indicati.

  3. In caso di mancato pagamento da parte del consumatore, l’imprenditore ha il diritto, fatte salve le limitazioni di legge, di addebitare al consumatore i costi ragionevoli previamente comunicati.


Articolo 14 – Procedura reclami

  1. I reclami relativi all’esecuzione del contratto devono essere presentati in modo completo e chiaramente descritto all’imprenditore entro 7 giorni da quando il consumatore ha constatato i difetti.
  2. I reclami presentati all’imprenditore saranno riscontrati entro un termine di 14 giorni dalla data di ricezione. Se un reclamo richiede un tempo di elaborazione prevedibilmente più lungo, l’imprenditore risponderà entro il termine di 14 giorni con un avviso di ricezione e un’indicazione del termine entro cui il consumatore potrà aspettarsi una risposta più dettagliata.
  3. Se il reclamo non può essere risolto di comune accordo, sorge una controversia soggetta alla procedura di risoluzione delle controversie.
  4. Un reclamo non sospende gli obblighi dell’imprenditore, salvo diversa indicazione scritta da parte dell’imprenditore.
  5. Se un reclamo è ritenuto fondato dall’imprenditore, quest’ultimo, a propria discrezione, sostituirà o riparerà gratuitamente i prodotti consegnati.

Articolo 15 – Controversie

Ai contratti tra l’imprenditore e il consumatore ai quali si applicano le presenti condizioni generali si applica esclusivamente il diritto olandese, anche se il consumatore risiede all’estero.

Articolo 16 – CESOP

A seguito delle misure introdotte e rafforzate a partire dal 2024 in relazione alla “Legge di modifica della legge sull’imposta sul valore aggiunto del 1968 (legge di attuazione della direttiva sui servizi di pagamento)” e quindi all’implementazione del sistema elettronico centrale per le informazioni sui pagamenti (CESOP), i prestatori di servizi di pagamento possono registrare i dati nel sistema europeo CESOP.